Per favore non chiamatela FESTA...Troppe violenze, sopraffazioni e stupri sono all'ordine del giorno.
 
I loro nomi, le loro storie restano come memorie, la prova di una verità odiosa, crudele: Hina accoltellata a Brescia dal padre, Vjosa uccisa dal marito a Reggio Emilia, Paola violentata a Torre del Lago, Sara colpita a morte da un amico a Torino... una ventenne originaria del Ghana, costretta ad un rapporto sessuale in pieno centro a Pordenone.
Leggevamo che le donne subiscono violenza nei luoghi di guerra, nei paesi dove c'è odio razziale, dove c'è povertà, ignoranza, non da noi.
 
 
Eccola la realtà: in Italia più di 6 milioni e mezzo di donne ha subito una volta nella vita una forma di violenza fisica o sessuale
Le vittime - soprattutto tra i 25 e i 40 anni - sono in numero maggiore donne laureate e diplomate, dirigenti e imprenditrici, donne che hanno pagato con un sopruso la loro emancipazione culturale, economica, la loro autonomia e libertà.  Una piaga sociale, come le morti sul lavoro e la mafia. Ogni giorno, da Bolzano a Catania, sette donne sono prese a botte, oppure sono oggetto di ingiurie o subiscono abusi.
 
La violenza è un fenomeno tragicamente quotidiano. Di tanto in tanto esce il caso eclatante che riesce ad attirare l’attenzione dei media  ... si parla, si indaga , a volte si trovano i colpevoli e poi.. te li trovi fuori per motivi diversi .
Cronache dai quotidiani
Violentata per 10 anni da padre e vicino
 
Il padre e il vicino di casa la stupravano regolarmente da almeno dieci anni. Il convivente la picchiava e la seviziava dopo aver intascato la sua pensione di invalidità. Era un autentico calvario la vita di una donna di Ginosa, affetta da handicap psichico. I suoi aguzzini, però, ieri sono stati arrestati dai carabinieri di Castellaneta che hanno portato a galla la sordida vicenda. La vittima era costretta a mendicare in strada. E quelli erano i suoi soli momenti di serenità perché quando tornava a casa per lei c´erano sempre brutalità. Le impedivano persino di lavarsi. Il vicino le regalava delle sigarette per adescarla e tenerla buona quando decideva di sfogarsi su di lei.
Violenta una 13enne, rumeno in manette
Un rumeno di 20 anni violenta una connazionale tredicenne con la banale scusa di fargli ascoltare la musica. La trappola è scattata appena la ragazzina ha messo piede in casa. Alexandru Baicu, una volta nella sua camera,  ha chiuso la porta a chiave e si è avventato sulla ragazzina. Secondo le accuse, un rapporto sessuale completo contro la volontá della ragazzina.  Altre volte, sotto minaccia, la tredicenne ha subìto violenza sessuale.
Botte e violenze in casa per una donna su venti
 
Il nemico non bussa alla porta: il più delle volte ha già le chiavi di casa. Perché la violenza sulle donne avviene quasi sempre tra le mura domestiche, da parte di mariti e conviventi che   hanno aggredito, picchiato e violentato cinque donne su cento  Tre donne su dieci,  sono state invece vittime di violenze almeno una volta nella vita. Violenza fisica o sessuale. Percosse, abusi, maltrattamenti, segregazione, sopraffazione. Ma anche minacce e aggressioni verbali
Un fenomeno in continua crescita, che esce allo scoperto grazie a quelle  vittime, in lieve aumento rispetto al passato, che ha il coraggio di denunciare l´aggressore.
 
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Io donna, non ho nulla da festeggiare!
2009
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